Consigli per scrivere

Come fare una scheda di presentazione di un libro (con modello da scaricare)

Presentare a un’agenzia letteraria o a una casa editrice il proprio manoscritto è un passaggio delicato e che genera ansia e dubbi in moltissimi scrittori esordienti e non.

Dietro gli schermi dei computer di chi lavora con i libri ci si immagina persone seriose, intransigenti, delle signorine Rottenmeier o delle Miranda Presley pronte a scartare tutto con un sonoro “il prossimo”. Nasce così l’idea che serva una scheda di presentazione strabiliante, accattivante, incredibile per superare quel muro e avere un’occasione.

Ecco, non è così.

Cos’è e cosa non è una scheda di presentazione di un libro

Dietro i famigerati computer di agenti ed editor ci sono persone abituate a leggere tantissimo ma oberate, che conoscono bene ciò che cercano e che sanno vedere il potenziale. Il miglior modo per far loro arrivare il tuo lavoro è una scheda di presentazione ma questa non deve essere uno sponsor brillante e molto aggressivo del tuo libro ma una presentazione lineare, sincera e esaustiva. Deve facilitargli il lavoro, raccontando con chiarezza, trasparenza e immediatezza il tuo manoscritto.

La principale qualità di una scheda di presentazione è la chiarezza, la seconda è la capacità di sintetizzare il contenuto del vostro libro, la terza è la completezza delle informazioni.

Tenendo a mente questi punti fondamentali vediamo insieme la struttura di una scheda di presentazione che io ritengo ideale, quella su cui lavoro con i miei clienti e che a mio avviso è il modo più efficace per “mandare nel mondo” il tuo testo. Alla fine troverai anche il modello scaricabile per metterti subito al lavoro.

Struttura ideale di una scheda di presentazione

Parliamo in questo caso di un libro di narrativa concluso. Per un volume di saggistica o varia o un progetto editoriale ancora in lavorazione le cose sono un po’ diverse, potrai prendere spunto ma non seguire passo passo questo modello. 

1)    La sinossi – max 500 caratteri

Come abbiamo detto: immediatezza e chiarezza. La sinossi deve riassumere brevemente il contenuto del libro, non serve spiegare la trama o i personaggi principali, basta dare un’idea di quale sia il tema e come si svolga l’azione.

Deve essere un primo colpo d’occhio efficace, così se hai mandato il tuo romanzo rosa a un’editor che si occupa solo di gialli e noir non perderà tempo, mentre se un agente sta cercando un bel romance fantasy con grandi avventure e una protagonista femminile saprà di dover continuare a leggere con attenzione.

2)    La trama – min 1000 caratteri max 3000

Questa è la parte un po’ più approfondita, racconta con chiarezza cosa succede, qual è l’ambientazione, chi sono i personaggi principali. Non cercare di creare suspense non usare frasi a effetto e slogan, semplicemente racconta.

3)    Lo stile – max 500 caratteri

Come scrivi? Che persona usi? Ti ispiri a qualche stile in particolare? Cerca di vederti da fuori e descrivere onestamente il tuo stile di scrittura

4)    Pubblico e generi di riferimento – elenco puntato con frasi brevi

Che lettore ideale immagini per il tuo libro? Si colloca in un genere preciso o ne tocca più di uno? Hai delle opere di riferimento a cui ti ispiri o che vedresti bene accanto al tuo manoscritto in libreria? 

5)    La biografia dell’autore – max 1000 battute ma meglio stare sulle 500

Non è un curriculum ma l’insieme di esperienze che sono significative per te come autore. Non dilungarti troppo, scrivi sempre se hai già pubblicato o avuto rapporti con case editrici e/o agenti letterari.

6)    Informazioni aggiuntive – elenco puntato

Ho detto che la scheda di presentazione non deve essere uno spot pubblicitario ma una carta di identità del tuo manoscritto e lo confermo. In questa sezione però puoi un po’ più spingere sulle frasi a effetto e sulla promozione delle qualità del tuo romanzo.

Scrivi se c’è qualcosa di particolare che differenzia il tuo libro dagli altri, se lo stile è particolarmente in voga o ha qualcosa di diverso, se la storia ha una particolare rilevanza per l’attualità o per la profondità del tema, se un personaggio ha delle caratteristiche uniche e tutto quello che ti viene in mente. Attenzione però a non scrivere banalità e a non superare i 5/6 punti di elenco.

7)    Estratto allegato – dieci cartelle circa

Alla scheda di presentazione è bene allegare un breve estratto del testo (mi raccomando non tutto il testo, nessuno avrà il tempo di leggerlo e spaventa o irrita e basta chi se lo ritrova tra le mani).

Questo non deve essere per forza il primo capitolo, io consiglio di scegliere un pezzo ben scritto, in cui non succedano colpi di scena eclatanti ma che presenti il vostro stile, l’ambientazione e in generale il mood del libro. Bastano una decina di cartelle per fare questo lavoro ma se vuoi mettere un intero capitolo nessun problema.

Modello da scaricare di scheda di presentazione

 Eccoci alla fine, o meglio all’inizio, perché ora ti tocca scaricare QUI il file e cominciare a lavorare. Potrà sembrarti di non sapere da dove iniziare, ma niente panico, come con qualsiasi altra pagina bianca inizia da dove preferisci, dalla sezione che ti viene più semplice, poi pian piano fai tutte le altre.

Per la sinossi e la trama puoi chiedere aiuto a un’intelligenza artificiale, per esempio il bot di openAI può leggere il tuo manoscritto in pdf e restituirti una sinossi, un riassunto, la trama e persino delle idee sui suoi punti di forza. Non saranno eccezionali, ma almeno dovrai correggere e non scrivere dal nulla.

Come in tutto, il mio consiglio è di scrivere senza preoccuparti di cosa o come, e poi correggere.Poi mi raccomando, modifica header e footer e salva tutto in PDF prima di inviare!f

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