Quante cose può fare ChatGPT di OpenAI? A quanti tipi di professionisti può essere utile? Tantissime e tantissimi, ma una cosa che è proprio nato per fare è usare la lingua (intesa non come parte del corpo ma come sistema di segni che permette la comunicazione).
È infatti un LLM, Large Language Model, un modello linguistico di grandi dimensioni. Le cose che sa le sa perché le legge, ha macinato miliardi ti testi, una quantità che un essere umano fa fatica a immaginare. Quindi di linguaggio e testi ne sa davvero tanto, certo con i suoi limiti e in un modo molto “da macchina”: il suo metro di giudizio non è il bello ma il comune, per lui una cosa è più vera tanto più la trova confermata da più fonti, ma è comunque una risorsa incredibile.
Vediamo quindi, a sua stessa detta, come può essere utile l’intelligenza artificiale a dei giovani scrittori
Eli – Quali sono i modi in cui puoi aiutare uno scrittore?
OpenAI GPT 4 – Posso aiutare uno scrittore in vari modi, tra cui:
- Generazione di idee: Suggerire idee per trame, personaggi o ambientazioni.
- Revisione e editing: Fornire feedback su testi esistenti, suggerendo miglioramenti nella struttura e nello stile.
- Scrittura di contenuti: Aiutare nella composizione di racconti, articoli o saggi.
- Ricerca: Offrire informazioni su argomenti specifici per garantire accuratezza e profondità.
- Consigli su tecniche di scrittura: Suggerire metodi per migliorare la scrittura creativa e la narrazione.
- Pianificazione: Aiutare a creare un piano di scrittura o una scaletta per un progetto più ampio.
Se hai bisogno di assistenza in uno di questi aspetti, fammi sapere!
Quindi puoi usare ChatGPT per scrivere un libro?
Quindi ci sta dicendo che può aiutarci prima di tutto con il famigerato “blocco dello scrittore” generando idee per noi e non solo, possiamo chiedergli di generare una trama semplice da cui partire per creare un racconto, oppure definire uno stile, dei personaggi e un’ambientazione per fare da cornice a un esercizio di scrittura.
Poi può, con la funzione Upload & Ask PDF (funzione però disponibile su openAI al momento solo a pagamento) fare riassunti, segnalare problematiche, dare consigli, cercare errori. In queste operazioni l’AI non è precisa né affidabile al 100% ma può avere ragione, e vale quindi sempre la pena prendere in considerazione e vagliare i suoi suggerimenti, potrebbe accorgersi di qualche strafalcione o dare spunti interessanti.
Dice poi di essere in grado di generare direttamente contenuti, ed è sicuramente vero, ma se il punto qui è che noi vogliamo scrivere, esercitarci, produrre qualcosa di nuovo, eviterei di chiedere direttamente all’intelligenza artificiale di fare il nostro lavoro, anche perché (almeno per il momento) un umano lo fa sicuramente meglio. Per questo stesso motivo eviterei di farmi suggerire da un LLM come migliorare lo stile di scrittura o come continuare un racconto o una scaletta per qualsiasi testo che vada oltre il semplice esercizio.
In cosa può aiutarti ChatGPT
La possibilità invece di usare un LLM per fare ricerca è ottima, può fornirci il background storico, suggerire eventi importanti accaduti nel periodo che abbiamo scelto come ambientazione per la nostra storia, può dirci le temperature medie di un mese in un dato luogo così da non fare errori banali come mettere la giacca a un australiano a Natale.
È forse il modo in cui io utilizzo di più il mio amico ChatGPT quando scrivo, mi aiuta velocemente a rendere più completi e credibili i miei testi. Ma c’è un ma: ricordate sempre che i LLM rispondono nel modo più probabile e credibile, ma non sempre dicono la verità! attenzione a quelle che si chiamano in gergo “Allucinazioni” e controllate sempre i dati specifici da fonti affidabili.
Infine può essere utile se non per fare una scaletta ma per pianificare il lavoro con tempistiche, scadenze e simili. ChatGPT è un Project Manager niente male, e se questo è evidente quando vi serve fare la valigia per le vacanze o organizzare il cambio d’armadio, può essere molto utile anche nella realizzazione di un progetto editoriale con paletti (come il numero di cartelle) o scadenze (come una data di consegna).
Problemi e cose a cui stare attenti quando si chiede a chatGPT di correggere un manoscritto
Abbiamo già parlato delle trappole dell’intelligenza artificiale, ma ripeterle è sempre utile, vediamo quindi brevemente i principali problemi∫.
La maggior parte dei LLM sono addestrati sull’inglese quindi inglesizzano l’italiano: Per questo è meglio non chiedere direttamente di generare testi, avrebbero una sintassi più simile a quella di un traduttore automatico che a quella di un vero autore madrelingua. Per fortuna però l’università La Sapienza di Roma sta lavorando al primo LLM addestrato direttamente su testi italiani, si chiama Minerva e io non vedo l’ora di farci due chiacchiere.
ChatGPT non sa contare ma ipotizza: Potete chiedergli, ed è molto utile, di dirvi quali sono i vocaboli che usate di più in un testo, o gli intercalari più persistenti, ma se gli chiedete di contare quante volte usate la parola “Ciao” o quanto è lungo un testo lui inventerà una risposta plausibile, e quindi vi darà un risultato sicuramente sbagliato. Per questo genere di cose affidatevi al buon caro vecchio programma di scrittura del vostro computer, che fa molte meno cose, ma con molta più precisione.
Internet è fissato con i fantasy, quindi lo sarà anche la vostra intelligenza artificiale: Gli LLM sono addestrati con i testi presenti online e siamo onesti, complici i blog di fan fiction la rappresentazione (nel senso, prestato dall’inglese, di rappresentation, quantità di occorrenze) di ambientazioni fantasy e romance tra elfi e druidi è decisamente spropositato, quindi sarà lì che il vostro assistente digitale andrà quando gli chiederete ambientazioni o trame generiche.
I LLM se non sanno non lo ammettono ma inventano una risposta plausibile: Lo so, è un atteggiamento narcisista e poco corretto ma noi lo sappiamo e possiamo tutelarci: controllate sempre su fonti affidabili e occhio alle allucinazioni!
Ecco per te 12 prompt da dare all’intelligenza artificiale
Per esercitarsi a scrivere:
- “Dammi tre incipit di un racconto da continuare”
- “Scegli uno stile, un’ambientazione e tre personaggi per un racconto”
- “Dammi cinque idee diverse per cinque stili diversi in cui raccontare lo stesso episodio”
Per raccogliere le idee (questi prompt sono solo esempi di come tu possa usare l’AI per un brainstorming in base al genere e alle tematiche di cui vorresti scrivere):
- “Quali sono gli avvenimenti che più hanno colpito l’opinione pubblica negli ultimi dieci anni?”
- “Quali sono i temi di attualità più ricercati nel 2023”
- “Quali sono le ambientazioni fantasy più usate nei libri scritti negli ultimi 5 anni?”
- “Che temperatura c’è in media a Melbourne il 13 novembre?” oppure “A che ora tramonta il sole il 10 marzo a Parigi?”
Con la funzione premium di OpenAi: Upload and Ask PDF, oppure copiando e incollando brevi testi nella domanda
- “Trova errori di battitura, errori di ortografia e refusi nel testo” (questo prompt a differenza dei correttori automatici permette anche di trovare parole scritte male ma che il sistema riconosce comunque come corrette, per esempio mei al posto di miei ecc)
- “Riassumi in 2000 battute il contenuto del racconto”
- “Fammi la scaletta in dieci punti degli eventi principali del racconto”
- “Quali sono le parole, pronomi, articoli e congiunzioni escluse, che compaiono più volte nel documento?”
- “Mi servono idee per un titolo per il mio racconto. Puoi suggerire alcuni?”
Per concludere: scrivere un libro con ChatGPT? Non totalmente
Questo articolo cerca di trattare in modo esaustivo ma sintetico e soprattutto molto pratico un tema complesso, di attualità e in continua evoluzione. Le cose che scrivo oggi domani potrebbero essere sbagliate, ma i ragionamenti e l’attitudine che stanno dietro a questi consigli rimangono validi: pensa con la tua testa e non aver paura di sperimentare.
